SMARTCONCRETE
 
Sviluppo di tecnologie e sistemi efficienti, ad alte prestazioni e a basso costo, per il monitoraggio strutturale interno di edifici e opere civili in calcestruzzo e per la loro messa in sicurezza
 
Strumento di programmazione: Bando Smart Cities and Communities and Social Innovation, D.M. MIUR 5 luglio 2012
 
 
Nell’ambito dell’ingegneria strutturale, la salvaguardia e la gestione di infrastrutture civili in cemento armato e cemento armato precompresso rivestono un ruolo di primo piano. Tuttavia, nella pratica realizzativa, ancora oggi le attività progettuali, costruttive e di collaudo non prevedono accorgimenti tecnici che consentono di poter verificare, nel corso della vita utile dell’opera, l’evoluzione dei coefficienti di sicurezza, né tanto meno il livello di affidabilità strutturale a valle di eventi eccezionali che possono interessare la struttura.

Le soluzioni di Structural Health Monitoring (SHM), renderanno possibile tenere sotto controllo grandezze fisiche rappresentative dello “stato di salute” delle strutture in calcestruzzo. Creando una rete di sensori sviluppati ad hoc e residenti nelle membrature stesse, ed integrati all’interno del materiale edilizio, sarà possibile la sorveglianza di diversi parametri, critici per la sicurezza strutturale ed utili per una programmazione adeguata degli interventi di manutenzione. I sensori possono anche essere postinstallati su strutture in calcestruzzo armato o precompresso esistenti; ovviamente in tale caso saranno in grado di percepire lo stato tensionale dovuto alle sole azioni applicate successivamente alla loro installazione, quali in generale le azioni variabili e talvolta una quota delle azioni permanenti. tale aspetto specifico dell’applicazione dei sensori è particolarmente rilevante nel monitoraggio dell’evoluzione del degrado effettivo nelle strutture esistenti e nel confronto con quello atteso, in particolare quando si sia nella condizione di applicare dei criteri di priorità di intervento su più strutture ammalorate appartenenti alla stessa infrastruttura.

In particolare, la tensione negli elementi realizzati in cemento armato precompresso (che rappresentano le fondamenta e la struttura portante di edifici, ponti, viadotti, ecc.) verrà monitorata mediante appositi sensori, interconnessi e accessibili tramite dei lettori RFID, posti all’interno del materiale edilizio e quindi della struttura.

La complessità del presente Progetto rappresenta una vera sfida in quanto oggi a livello mondiale non esistono sistemi affidabili in grado di eseguire misure tensoriali all’interno di elementi strutturali. I risultati derivanti dalla proposta e il sistema/servizio di Structure Health Monitoring (SHM) presentano immediate ricadute sulla sicurezza delle nostre infrastrutture e dei nostri ambienti di vita, a supporto dello sviluppo, nel contesto delle Smart Cities, di “Architetture”, più sostenibili dal punto di vista della sicurezza e della salute e più intelligenti in termini di capacità di interconnessione ed interattività, grazie all’utilizzo delle tecnologie ICT anche all’interno del materiale edilizio e di una piattaforma SW aperta e interoperabile in grado di integrarsi con applicazioni nell’ottica del principio dello "Zero Impact Building".
 

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